Mind & Matter

“Mind over matter” è il titolo di un'opera di Storm Thorgerson, artista legato all'iconografia della musica rock che ha avuto un ruolo determinante e innovativo, non solo perché ha illustrato con le sue nitide e visionarie immagini album e artisti che oggi sono ormai leggenda (su tutti i Pink Floyd), ma anche perché ha saputo legare indissolubilmente il suo lavoro a un'idea e allo spirito che quei suoni nuovi diffondevano nella cultura e nella società in cui venivano a formarsi. Non potrebbe esserci spunto migliore per dare il nome ad una Tribute Band che fin dalle sue origini si è posta come obiettivo quello di riproporre il repertorio pinkfloydiano cercando di creare suggestioni ed atmosfere, sia dal punto di vista musicale che visivo, capaci di cogliere i contenuti ancora sorprendentemente attuali della produzione artistica di uno dei gruppi che ha segnato più incisivamente la storia del rock mondiale. Con queste motivazioni e con questi obiettivi nel 2004 nascono i MIND & MATTER.
Dopo la doverosa gavetta tra oratori e piccoli locali (ad oggi si contano un centinaio di concerti nelle più svariate location dell'Italia nordorientale), superati gli inevitabili “scossoni” che ogni gruppo deve affrontare per poter crescere e conquistare una propria personalità, arriva il 2008, anno che si rivelerà decisivo per la storia della band. Infatti è in questo periodo che si concretizza l'ambizioso progetto denominato “Mind pulses from matter”. Si tratta di uno show ispirato alle sonorità e alle scenografie di PULSE, uno dei più imponenti tour realizzati dai Pink Floyd. Lo spettacolo raccoglie un ampio consenso sia di pubblico che di critica: le due esibizioni fatte all'interno del teatro “Elios Aldò” di Scorzè (VE) e quella realizzata presso la suggestiva “Rocca dei Tempesta” di Noale (VE) registrano il tutto esaurito. Dopo la positiva esperienza di “Mind pulses from matter” la band comincia a lavorare ad un nuovo ed ancor più ambizioso progetto, un qualcosa che vada al di fuori dei soliti schemi e che possa esaltare le potenzialità dell'interazione tra aspetto musicale ed aspetto iconografico del repertorio floydiano. Ecco realizzarsi così “The floyd circle”, proposto nella primavera del 2012, solo in minima parte, presso il teatro comunale di Vedelago (TV): uno spettacolo che vede la propria centralità nel grande cerchio a centro palco dove le immagini raccontano di un'attualità che l'opera floydiana riesce sorprendentemente a descrivere superando ogni confine di carattere spazio-temporale.
Oltre al progetto “The floyd circle”, i Mind & Matter continuano ad esibirsi nelle più importanti feste di piazza del Veneto e non solo, proponendo un repertorio che cerca di andare incontro ai gusti di tutti i fan della band inglese, sia che si tratti del periodo più psichedelico della fine degli anni '60 che di quello più pop degli anni '80 e '90. La band si avvale di diverse collaborazioni artistiche e tecniche in grado di rendere ogni spettacolo un evento capace di trasmettere quelle emozioni che solo le grandi opere d'arte sanno regalare.

BAND:
- Davide Bragagnolo – batteria e percussioni
- Massimo Callegari – voce e chitarra acustica
- Alessandro Fardin – chitarra elettrica ed acustica, lap steel e cori
- Giacomo Pellizzari – sezione bassi
- Filippo Tesser – chitarra elettrica, acustica e 12 corde; organo Hammond e piano, cori
- Paolo Vettoretto – synth, organo Hammond e piano
Oscar Cervesato – video engineer

COLLABORATORI:
- Andrea Callegari – sax
- Caroline Moretto – cori
- Alex Milanese – tecnico FOH

 

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